A Trapani oltre 90% dei lavoratori dell’igiene ambientale aderisce allo sciopero nazionale. Chiesti rinnovo del contratto e tutela del futuro occupazionale

Si attesta a oltre il 90 per cento in provincia di Trapani l’adesione allo sciopero nazionale dei lavoratori dell’igiene ambientale proclamato da Cgil, Cisl e Uil in particolare nell'azienda Aimeri Ambiente. L’astensione dal lavoro è stata decisa per protestare contro il mancato rinnovo contrattuale da 28 mesi. Partecipatissima l’assemblea che si è svolta stamattina nel cantiere Aimeri di Trapani. “Con lo sciopero odierno – affermano Vincenzo Milazzo, segretario generale Fp Cgil Trapani, Giovanni Montana segretario Fit Cisl Trapani e Giorgio Macaddino segretario Uil Trasporti Trapani –, sindacati elavoratori tornano a chiedere il giusto adeguamento economico del contratto e l'ampliamento delle tutele sociali. Per quel che riguarda poi la realtà trapanese, sollecitiamo i Comuni che stanno riorganizzando il servizio di raccolta dei rifiuti ad elaborare piani d’ambito che tutelino nel miglior modo possibile il futuro occupazionale dei lavoratori già impegnati nel settore”.

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