Degrado e guasti alle Poste di Palazzo Platamone - La Uil Poste Trapani presenta denuncia all’Asp per mancanza di sicurezza sul lavoro

Intonaci pericolanti, un ascensore guasto da due anni, cancelli chiusi con catenacci che limitano le vie di fuga di lavoratori e utenti in caso di pericolo. Tutto questo avviene negli uffici delle Poste Italiane di Palazzo Platamone a Trapani. Il segretario generale della Uil Poste di Trapani Giuseppe Rallo lo ha denunciato all’Azienda sanitaria provinciale, Ufficio “Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro di Trapani.
“Nello scorso mese di maggio – spiega Rallo – ho segnalato all’Azienda le carenze strutturali e in materia di sicurezza sul lavoro di tale ufficio postale. Purtroppo tale segnalazione è caduta nel vuoto, non tanto per la mancata risposta da parte degli interessati alla Federazione che rappresento, quanto in concreto per le mancate risposte verso i lavoratori impiegati presso il centro di via Platamone, concernenti soprattutto la chiusura di due cancelli con catena e catenaccio che mettono a rischio da un lato gli autisti dei furgoni aziendali limitandogli le manovre, dall’altro i lavoratori e gli utenti riducendo le eventuali vie di fuga”.

Ma i disagi non finiscono qui.

“Ho più volte segnalato verbalmente a Poste Italiane – aggiunge il segretario Uil Poste – le problematiche relative all’utilizzo dell’unico ascensore rimasto in funzione dopo che l’altro è guasto da due anni e il degrado di parti di intonaci con relativi crolli, nonché la progressiva aggressione della ruggine alle parti metalliche di cancelli, ringhiere e grondaie”.
Il sindacalista segnala, infine, all’Asp un ulteriore grave episodio: “A causa di un guasto del centralino telefonico avvenuto ormai sei mesi fa, l’operatore non vedente assegnato a questo compito è costretto a stare all’interno dell’ufficio con l’umiliazione di non poter svolgere il proprio lavoro”.

Share

Informazioni aggiuntive

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information